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THE CRAZIEST TRIP ON A THREE-WHEELER RIDSHAW WITH THE GIRA!

Il viaggio più pazzo che abbiamo mai fatto, su un ape calessino da Milano a Catania con The Gira! The craziest trip we've ever done on a three wheels gig from Milan to Catania with The Gira!


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- ENGLISH VERSION BELOW -

Quando TheGira ci ha proposto di provare a viaggiare su un ape calessino della Piaggio a 3 ruote che viaggia ad una media di 50 km orari, da Milano a Catania... non ci abbiamo pensato due volte: volevamo provare!!!

Può sembrare un viaggio pazzo e vi confermiamo che lo è. Ma l'aspetto più divertente è l'imprevisto, quello che ti capita durante il viaggio e non puoi programmare prima. L'inatteso e la meraviglia dei posti, delle persone, dei cibi che si scoprono chilometro dopo chilometro.

Partenza 31 Luglio 2016 da Milano - Arrivo 07 Agosto 2016 a Catania.
Il percorso tra Milano e Catania è libero, si può scegliere di fermarsi dove come e quando lo si vuole. Le nostre tappe sono state predefinite a priori, calcolando i chilometri che avremmo dovuto effettuare ogni giorno, per un totale di circa 1.700.

Il team Pinktrotters per questa avventura era formato da Eliana Salvi, Pinktrotters Founder, Federica Toninato, radio speaker di Silver Music Radio e Marzia Peragine, fashion stylist e blogger.

Un trio dalle Marche, dal Veneto e dalla Puglia, che rappresentava tutta Italia!

Eccoci qui con la nostra ape alla partenza:



La partenza da Milano insieme agli altri viaggiatori di The Gira è avvenuta scambiandoci le idee di itinerari. Il challenge è stato non viaggiare su superstrade né autostrade, solo strade statali!
Ognuno affrontava il percorso come voleva, alcuni organizzandolo prima (come noi), altri andando totalmente all'avventura. Unico punto in comune: arrivare a Catania il 7 Agosto.

Le nostre tappe sono state le seguenti:

Sestri Levante
Pisa
Orbetello
Terracina
Scalea
Taormina
Catania

Da Milano ci siamo mosse verso Sestri Levante. Non abbiamo calcato benissimo i tempi di percorrenza e purtroppo non abbiamo potuto visitare la costa Ligure bellissima con le sue Rezzo, Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure.
Ci siamo fermate a dormire al B&B Il Griffo sulle montagne sopra Sestri. Siamo state benissimo, accolte da Andrea che da solo gestisce questo luogo immerso nella natura. Ci siamo riposate dopo le prime lunghe ore di cammino.




Da lì il mattino seguente abbiamo iniziato a scendere verso la costa, avremmo voluto recuperare la visita mancata del giorno prima.

Purtroppo c'è stato un problema al cambio dell'ape che purtroppo ci ha lasciate la Domenica alle ore 9 del mattino. La fortuna ha voluto che incontrassimo delle persone splendide del luogo che ci hanno portate in un luogo un po' surreale: la Motoraviolata di Sesta Godano!!! Lì abbiamo lasciato il nostro calesse in riparazione da un gentile meccanico, siamo state accompagnate alla stazione di Levanto e da lì treno verso Forte Dei Marmi.



Francesco, uno degli organizzatori di The Gira, ci ha recuperato in macchina che eravamo un po' sconfortate dalla rottura della nostra ape, ma poi ci ha saputo tirare su di morale portandoci al suo bagno La Vela a Lido Di Camaiore dove abbiamo fatto un bagno, preso un po' di sole, e recuperato le energie.
Abbiamo trascorso la serata a Pisa, mangiato un ottimo piatto di spaghetti a Le Bandierine e visitato il centro di Pisa e fatto una passeggiata sul Lungarno che merita sempre.

Avremmo voluto mangiare una pizza nelle due migliori pizzerie di Pisa che ci hanno consigliato le nostre Pinktrotters Pisane, ma abbiamo trovato chiuso in piena estate. Ad ogni modo le consigliamo a voi: Il Montino e Il Bagno Di Nerone.

Da Pisa ci muoviamo verso Orbetello, che purtroppo non riusciamo a visitare per mancanza di mezzi di locomozione...Alloggiamo al Tris Hotel molto semplice con piscina, dove non consigliamo di mangiare ma solo alloggiare.




La cosa più speciale del nostro soggiorno a Orbetello è stato mangiare alla Vecchia Maremma, ristorante d'eccellezza della zona che ci ha fatto assaggiare il miglior pesce locale cucinato in modo ricercato e davvero inatteso.




Ad Orbetello riprendiamo il viaggio con una nuova ape calessino e siamo super contente! Direzione Terracina! Passando per Santa Marinella, Ladispoli, Ostia, Sabaudia. Posti splendidi che abbiamo dovuto attraversare velocemente per non rischiare di perderci la magia di Terracina.



Ci hanno accolto nel miglior modo potessimo immaginare i ragazzi del Consorzio Turistico Terracina D'Amare: Pamela De Meo, Andrea D'Onofrio e Amelia Feragnoli.
Alloggiamo nel bellissimo Albergo 4 stelle sul lungomare di 3 km di Terracina Mediterraneo, con piscina all'aperto e spa interna, una favola! Affamatissime degustiamo le prelibatezze dello Chef Nazareno Fontana del Ristorante Il Caminetto 1981.
In particolare apprezziamo il pesce freschissimo e i dolci molto originali e saporiti.

Terracina di notte è un gioiello di luci, scorci, strade antiche e piazzali illuminati. Non si può non ammirare la piazza principale del municipio dove il nostro calesse si ferma per qualche scatto memorabile.







Il mattino seguente Andrea ci accompagna a visitare il Tempio Di Giove Anxur, che di notte è visibile dalla città sul mare che si erge alto sul Monte illuminato di blu, maestoso. La fortuna è stato trovare un tempo perfetto per foto del golfo di Terracina, della città e del tempio stesso, dove abbiamo approfittato anche per bere un succo fresco nel bellissimo Caffè del Tempio, che consigliamo per un cocktail serale al suono di musica dal vivo.




Proseguiamo il nostro viaggio verso sud toccando la meta di Sperlonga di passaggio prima di arrivare nella Costiera Amalfitana. Sperlonga è un'inaspettato gioiello bianco, molto simile a Capri e Mykonos, un labirinto di viuzze bianche e decorate con eleganza e discrezione.







Decidiamo di alloggiare a Sorrento a ridosso del mare nel Residence Miramare anche se avremmo preferito spostarci verso Sant'Agata sopra Sorrento per poter avere la vista del golfo alloggiando a Le Due Costiere. Il nostro ape calessino però non ci ha permesso di effettuare grandi salite. Al Casale La Torre consigliamo una pausa relax in piscina, noi non ce la siamo fatta mancare.



Per cena incontriamo la nostra amica Marilyn titolare del prestigioso brand di Princy Bijoux che ci fa scoprire un ristorantino sul mare delizioso, proprio sotto la roccia maestosa e sporgente di Meda. Il Ristorante si chiama La Conca e la cosa che più ci ha colpito sono stati gli spaghetti con pesto, gamberetti e noci, una vera prelibatezza speciale solo di questo ristorante.

A Sorrento e Positano un pit stop di dovere è quello al negozio Antica Sartoria, dove abbiamo comprato caftani da spiaggia, copri costumi e turbanti che porteremo sempre con noi ogni estate.





Positano ci attende il mattino seguente per colazione e qualche foto ricordo.
Da Positano poi proseguiamo dirette a Maratea che visitiamo brevemente per poi arrivare a Scalea.



Alloggiamo al Villaggio Santa Caterina che consigliamo per le camere nuove della parte Resort. A cena siamo uscite ad esplorare le infinite scale di Scalea (che si chiama così proprio perchè arroccata e raggiungibile tramite tante scale!) e a mangiare al ristorantino tipico A' Taverna nel mezzo del borgo antico.

Il giorno seguente siamo di nuovo in moto per la nostra ultima parte di viaggio sulla penisola Italiana, che ci ha visto fare un pit stop per un ottimo pranzo tipico Calabrese al Ristorante La Collina a Palmi.




Da lì dritta rotta verso Scilla e Chianalea che ci lascia senza fiato anche grazie agli amici locali che incontriamo e che ci permettono di arrivare con l'ape in punti panoramici che da sole non avremmo mai raggiunto. L'acqua del mare di Scilla è da lasciare senza fiato. Approfittiamo per scattare tantissime foto ricordo.




E siamo dunque pronte per imbarcarci a Villa San Giovanni verso Messina!
Da Messina arrivare a Taormina è stato un percorso bellissimo. L'accoglienza siciliana si è fatta subito sentire fortissima e calorosissima rispetto alle altre regioni attraversate precedentemente. Abbiamo l'onore di essere accolte in Sicilia da Marta Sallemi e Gianluca Anastasi, coppia giovanissima di ragazzi che dopo tanti anni fuori tra studi e lavori, hanno deciso di tornare nella loro meravigliosa terra e promuoverla tramite i loro portali Visit Sicilia, Visit Catania e la loro agenzia Foodda Communication.

Non potremo mai ringraziarli abbastanza per i 3 giorni più belli del nostro percorso che ci hanno permesso di vivere!

A Taormina abbiamo alloggiato in un Boutique Hotel di altissimo livello sia per posizione, che per arredamento curatissimo che soprattutto per personale e servizio, Hotel Villa Carlotta a picco su una visuale del mare insostituibile. Il giorno seguente abbiamo avuto la fortuna di conoscere anche la seconda dimora a Taormina della stessa proprietà di Villa Carlotta, Hotel Villa Ducale, ancora più in alto rispetto al primo, dove abbiamo pranzato con la visuale di tutta la baia di Taormina.











La cena a Taormina è stata alla Vineria Modì, ristorante giovane gestito da giovanissimi chef fratelli che sperimentano e innovano la cucina tradizionale siciliana. Non dimenticheremo gli scampi al mojito e il cannolo scomposto. Dopo cena ci siamo concesse un cocktail sulle scalinate del Bar Daiquiri.

Il giorno seguente abbiamo esplorato la città, il parco della villa comunale, il teatro antico e concluso il nostro tour all'Hotel Villa Ducale con un pranzo e una visuale da urlo.















Arriviamo a Catania la sera e ci attende un cultural street food organizzato alla perfezione da Marta e Gianluca di Foodda Communication. Ci portano nei quartieri più suggestivi della città, vivissima e piena di giovani. Scopriamo le specialità tipiche come la "cipuddata" / cipollata che cucinano per noi sulla strada da Torre Del Vescovo in Via Plebiscito, via piena di altri posti molto tipici e molto street! La carne di cavallo è un altro must Catanese.

Continuiamo con sfogliatine salate, arancini e cannoli... senza fine!





In Piazza Umberto andiamo dal chiosco Giammona proviamo i tipici sciroppi: tamarindo, mandarino verde e selz sale e limone. Digestivi TOP per chi come noi ha leggermente esagerato con le calorie siciliane :-) Una zona molto carina della città che abbiamo scoperto è il Quartiere a luci rosse San Berilllo dove in una piazzetta tutta ristrutturata piena di murales e piantine c'è un night bar delizioso chiamato First.




Il giorno seguente saliamo sull'Etna e la sera incontriamo altre 2 amiche Pinktrotters locali, Rita e Katia che ci rappresentano come Ambassadors in città e ci portano a scoprire il borgo marino di Acitrezza. Una pizza in compagnia e il giorno dopo... torne per volare indietro verso Milano!

Avventura conclusa con un bagaglio di esperienze, conoscenze, incontri, odori e sapori che non dimenticheremo mai.

Al prossimo viaggio pazzo!
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A journey in the true sense of the term. Three Pinktrotters, a Gig and a crazy trip.
The Pinktrotters team for this venture was formed by Eliana Salvi, Pinktrotters Founder, Federica Toninato, radio speaker of Silver Music Radio and Marzia Peragine, fashion stylist and blogger.
Our experience was exciting! We went from Sestri Levante through Pisa, Orbetello, Terracina, Scalea, Taormina to Catania. All sections were decided by us and although during the way there have been some stop "unwanted", we can confirm the beauty of this trip !!
Many stages all special and with a personal touch. Italy is wonderful and we can only be proud to say it.

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