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GLI ANGOLI D'ARTE PIU' SPECIALI DI MILANO, MENO TURISTICI

Grazie ai consigli di Paola Raverdino, nostra Art Ambassador, vi sveliamo quali sono gli angoli di Milano meno conosciuti, meno turistici, ma più speciali.


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Ecco qui elencati gli 8 posti speciali a Milano che difficilmente troverete sulle tradizionali guide turistiche della città, ma che sono un must da visitare, specialmente se accompagnati dall'esperienza della nostra Paola Raverdino.

La Certosa di Garegnano, la Certosa di Milano
La Certosa di Milano sorgeva anticamente al centro del borgo di Garegnano, quasi quattro chilometri oltre le mura cittadine.
Fondata il 19 settembre del 1349 da Giovanni Visconti, il quale ricopriva la carica di Signore ed Arcivescovo di Milano, era stata costruita lontano dalla città per consentire ai monaci di poter vivere in silenzio e solitudine.




La Ca' Granda, l'ex ospedale Maggiore ora Università
Il complesso architettonico ha rappresentato per secoli in Italia e in Europa un esempio di avanzata struttura ospedaliera. Esso è stato adibito ad ospedale fino alla seconda guerra mondiale, durante la quale fu quasi completamente distrutto dai bombardamenti (1943). Alla fine della guerra l'edificio venne assegnato all'Università degli Studi di Milano; i lavori di ricostruzione iniziarono nel 1949 e l'Ateneo vi pose ufficialmente la sua sede nel 1958.




Chiesa di San Bernardino alle ossa, il dark side di Milano
Aperta soprattutto al mattino, la chiesa barocca a pianta ottagonale ha un'unica navata, ha altari in marmo e due cappelle laterali. Nella chiesa, opera degli architetti Biffi e Merlo, c'è una piccola cappella ossario molto suggestiva e lugubre. Fu ricostruita nel 1750 sui resti di una precedente chiesetta edificata per accogliere le ossa prelevate dall'antico ossario e dal cimitero dell'ospedale che sorgeva davanti alla Basilica di Santo Stefano.





Chiesa di Santa Maria presso San Satiro
L'illusione ottica della finta abside di Bramante è contenuta in questa chiesa, situata in zona Duomo. Tra il IX e l'XI secolo dovette essere costruita una piccola chiesa di cui resta il solo campanile, di forme preromaniche, che richiamano quelle della torre dei monaci in S. Ambrogio. Nel 1242, colpita dal coltello di un vandalo, l'immagine della Vergine che si trovava su un muro esterno al sacello sanguinò miracolosamente. Solo nella seconda metà del Quattrocento, sull'onda di una vasta devozione popolare, si intraprese la costruzione di una nuova chiesa dedicata a Maria. Venne costituita una confraternita che gestisse il culto dell'immagine miracolosa e vennero acquistate alcune case da demolire per erigere il transetto della chiesa (1478).
Il coro, una delle più geniali e moderne soluzioni prospettiche del primo Rinascimento, è per Bramante una scelta obbligata a causa di vincoli spaziali e preesistenze.



Il parco delle Basiliche con vicino San Lorenzo e Sant'Eustorgio con la cappella Portinari.
In questo spazio suggestivo, bruciavano le streghe. Qui scoprirete tutta la storia suggestiva di questa bellissima zona di Milano, oggi molto frequentata dai giovani.




Palazzo Clerici con salone affrescato dal Tiepolo
Purtroppo aperto con orari molto ristretti e mai nel week-end.
Dimora patrizia edificata durante i primi decenni del XVIII sec. dal maresciallo Antonio Giorgio Clerici, sorge nel cuore della vecchia Milano, in quella che nel Seicento era detta "Contrada del prestino dei Bossi". Risistemato per accogliere la Corte (1773-78), l'edificio viene venduto allo Stato (1813). Oggi è sede dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI). Il Palazzo conserva una fastosa Galleria degli Arazzi.


Chiesetta di San Cristoforo sul Naviglio
Una Chiesa molto romantica. La facciata della chiesa di San Cristoforo riunisce due chiese: un oratorio romanico del 1192, a sinistra, e una cappella, a destra, voluta da Gian Galeazzo nel 1402 per ringraziare il Santo d'aver liberato Milano dalla peste.
La chiesa romanica è una piccola aula coperta a tetto e terminante con una piccola abside semicircolare, la facciata è ornata da un ricco portale in cotto il rosone gotico a raggi intrecciati ed inoltre gli stemmi dei Visconti, di Milano e del cardinale Pietro Filargo da Candia, arcivescovo di Milano e futuro Papa Alessandro V.
La Cappella Ducale presenta un semplice portale ai cui lati stanno due alte monofore gotiche oltre agli stemmi visconteo e milanese ed a resti di affreschi del XV secolo , come il Campanile che deve la sua forma attuale alla soprelevazione del campanile originale, con cuspide a cono cestile e monofore.




Il Quadrilatero del Silenzio
La zona è limitrofa a corso Venezia dove si osservono le architetture Liberty e tante curiosità: i fenicotteri rosa di villa Invernizzi, la Casa De l'Oregia (casa Sola Brusca), la Ca' di Ciapp (Palazzo Castiglioni) e lì vicino c'è anche il Diurno Venezia che ultimamente aprono un pò più spesso al pubblico. E' Nascosto al traffico ai rumori e al brusio. E' una zona racchiusa da quattro strade, dove andare alla scoperta della massima espressione liberty milanese, in un quartiere che affascinò Giuseppe Parini, Alessandro Manzoni, Cesare Beccaria e Stendhal.



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