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CLARA NANUT: GOURMET A' LA MODE, UNA RAGAZZA CHIC CON UN ENORME APPETITO

Clara Nanut, autentica buongustaia e cacciatrice di stile, ama correre su un paio di tacchi a spillo per prendere l'ultimo volo del venerdì sera e vagare quartiere dopo quartiere alla ricerca del ristorante da scoprire! Lasciatevi trasportare dall'intervista di una "Gourmet à la mode".


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CLARA NANUT


"Gourmet à la mode, una ragazza chic con un enorme appetito"


Clara Nanut, goriziana d'origine e milanese d'azione, appassionata del bello e cresciuta a buoni sapori è "una ragazza chic con un enorme appetito", o per meglio dire una "gourmet à la mode". Pinktrotters ha voluto scoprire la "gourmet à la mode" in viaggio, quella che ama vagare quartiere dopo quartiere alla ricerca del ristorante da scoprire o correre su un paio di tacchi a spillo per non perdere l'ultimo volo del venerdì sera.





Ciao Clara! Partiamo ... Perché viaggi?

Viaggio per conoscere e raccontarne, per scoprire gusti e profumi, rendere tangibili cose che avevano la stessa sostanza dei sogni… viaggio perché ne sento il bisogno.




Il tuo viaggio da 1000 battiti al secondo?
Marrakesh. Il bagliore roseo che si fa strada delicatamente tra i fili dei tappeti e gli spiragli delle improvvisate pergole di paglia che riparano dal violento calore del sole le labirintiche strade del suk… quel bagliore da 1000 battiti al secondo, quel bagliore mi ha tolto proprio il fiato.











Il viaggio che non avresti mai voluto fare? Forse non c'è un viaggio che non avrei mai voluto fare, tranne, a volte, quello di ritorno.

Come scegli dove andare?
Sento una sorta di richiamo della foresta… cercando di contenerlo secondo una logica stagionale.

Programmi ogni passo, o cammini per km senza meta? Una via di mezzo, parto con la prima opzione, ma poi mi rilasso e mi perdo con il naso all'insù.

Domani dove andrai?
Furba! Mi hai presa in un buon momento, domani parto per Madrid.




Continuiamo con un semplice e spontaneo "Botta e Risposta":

Viaggiare significa … Scoprire.

Tornare vuol dire… Casa dolce casa.

Una città o un'attrazione turistica deludente…
Venezia, in realtà la amo ma mi fa pure molto arrabbiare e non parlo dei piccioni.

Una città di cui ti sei innamorata Parigi.







La vista più bella del mondo.. A San Floriano, la vista a 360 gradi sulle colline del mio Collio.

Il letto più comodo.. Quello della mia culla quando ero neonata, da anni che non dormo così.

Una città dove metteresti su famiglia.. Vancouver, dove ho vissuto durante il mio exchange universitario. Per quello mi sa che al massimo un bel cane, no?

Una città che: "bellissima ma non ci vivrei mai"
Roma, il turismo vince sulla gricia.

Non viaggi mai senza
Tacchi 15.

La cosa più inutile che ti sei portata in viaggio Tacchi 15.

Un ristorante di cui non puoi più fare a meno.. Mmmmm ahahah concedi a Gourmode almeno una top 5! Giacomo Bistrot a Milano, L'Harry's bar di Venezia, Benoit a Parigi, e poi? Poi si torna a casa: La Subida a Cormons (Gorizia) e da Toso a Leonacco (Udine).










Il cibo più strano che hai assaggiato Les Escargots, vale?

Il libro più importante che hai letto.. L'Ulisse di Joyce e dicono non mi abbia fatto bene.

La persona più speciale che hai incontrato vaiggiando..
Dovrei dire uno stregone che mi ha aperto la mente con fumi d'incenso? Lauren O' Sullivan è la prima persona che mi viene in mente, la mia migliore amica canadese.

Il viaggio nel casetto.. India, il Rajasthan, la tigre del Bengala… ROAR.

Grazie Clara e ti auguriamo di fare al più presto il tuo viaggio nel cassetto!

Kisses,

Pinktrotters Team.


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