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MARY MOLLA TUTTO, VA IN MAROCCO E RIPARTE DA ZERO: RIMETTERSI IN GIOCO.

Una donna che decide di rimettersi in gioco, lasciare la sua vita in Italia, partire per un paese lontano culturalmente e geograficamente come il Marocco, e aprire un Ryad. Una follia che oggi è un business consolidato.


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Di storie che raccontano il successo dei nostri connazionali all'estero ce ne sono tante, soprattutto di questi tempi laddove il trasferimento in un altro Paese o Continente sembra essere l'unica scelta per dare una chance al proprio futuro.

Io vi racconto la scelta di una donna che ha deciso di avere nuove prospettive e di mettersi ancora in gioco in un Paese lontano non solo geograficamente, ma anche per la propria storia e tessuto socio culturale.

img_5318Mary Ibridi l'ho conosciuta grazie a Linkedin (potere del web e dei social!). Mary ha aperto un Ryad a Fes, in Marocco. Un piccolo gioiello architettonico, che propone solo 5 suite per un totale di 10 ospiti, rigorosamente selezionati.



Era da un po' che mi frullava nella testa di intervistarla per farmi raccontare nel dettaglio la sua scelta.

Come si vive in Marocco? Alla luce di quanto si sente nei telegiornali c'è sempre l'idea di posti pericolosi, ma la verità qual è?
Il Marocco come la nostra Italia è lungo e stretto, la qualità della vita può cambiare a seconda del posto dove si vive. Senz'altro è sbagliato pensare di vivere qui continuando ad adottare un modello europeo, per ambientarsi davvero bisogna calarsi in questa realtà e viverla fino in fondo.
Per quanto mi riguarda ci vivo bene; ho scelto una città d'arte e la mia attività per ora ruota tutto intorno ai turisti.

Cosa ti ha spinto a fare questa scelta?
Nell'aprile del 2014 venni in Marocco per una breve vacanza e rimasi subito sbalordita dalla grande crescita economica che stava avvenendo in questo paese. Fu in questa occasione, all'alba dei miei 47 anni, che decisi di rimettermi in gioco proprio qui.

Certamente in Italia non lasciavo una situazione serena. L'azienda per cui lavoravo stava vivendo una forte crisi e io, ancora prima che si arrivasse alla fase licenziamenti, avevo già deciso di andarmene. Forte della libertà che avevo conquistato e delle nuove competenze acquisite nel mio anno sabbatico, decisi di fare questa follia. Follia che oggi è un business solido e lanciato a conquistare nuovi traguardi.



Come ti è venuta l'idea di aprire un Ryad?
Quando ho pensato di venire in Marocco ho preparato quattro progetti su tre diverse città, Fes , Tangeri e Casablanca, ma per iniziare ho scelto Fes.57450702 Prima di trovare la casa perfetta per il Ryad ho cercato per bene otto mesi. La mia professione è Interior Design quindi mi sono sbizzarrita non poco su questo fronte. Qui a Fes ho vissuto il momento più appagante della mia vita professionale: in questo Paese se si arriva con il giusto bagaglio di esperienza si possono ottenere ottimi risultati in pochissimo tempo.

Parlaci del tuo Ryad 53, cosa lo rende unico, perché un turista dovrebbe sceglierlo?
Ryad 53 è davvero unico. Abbiamo aperto a pubblico a fine settembre 2015 e sin da subito abbiamo iniziato a lavorare con Booking.com: in soli 3 mesi abbiamo avuto una performance così sensazionale che ci ha permesso di essere al primo posto come migliore Riad di Fes del 2015 con un punteggio di 9.7.
Io e il mio Manager siamo un team davvero vincente, ci compensiamo con le nostre diversità. In due parliamo perfettamente, o quasi, sette lingue diverse.



Chi sono i vostri ospiti?
Io ho scelto un target ben preciso. Nel nostro Ryad è vietato fumare, abbiamo però due terrazze molto grandi, non abbiamo nemmeno un televisore e non accettiamo bambini. Qui troverete gente con un certo livello socioculturale. 57451003La maggior affluenza arriva dagli Usa, Canada, Australia, Nord Europa, Argentina (tra i migliori, gente davvero fantastica), molti da Londra.

Il Ryad 53 è una boutique dove il cliente è sempre coccolato e può contare su una relazione diretta con i gestori. Non abbiamo tutti i servizi dell'hotel a 5 stelle, ma siamo sicuramente la meta per chi puole una vacanza atipica, caratteristica, più vicina al mood del luogo.




E' cambiata la tipologia di ospiti negli ultimi anni? Perché secondo te?
In un solo anno di esperienza abbiamo visto non poche evoluzioni. La vera rivoluzione per il turismo marocchino è stata l'apertura del visto al popolo cinese. Siamo stati letteralmente travolti dalle ondate di gruppi che sono venuti a visitare il Marocco. Questi nuovi turisti che non sono molto interessati all'arte, non amano gli oggetti di artigianato e tanto meno il cibo locale.

Anche il nostro B&B ha dovuto adeguarsi a questa nuova affluenza: un giorno ho detto al mio Manager 'Reda "non possiamo cambiare loro perché c'è un alto turnover e non si ha il tempo materiale per evangerlizzarli, quindi non resta che cambiare noi'…e così abbiamo creato un nuovo menù espressamente dedicato a loro. E' essenziale essere camaleontici e adattarsi alle nuove e diverse situazioni.



Qual è il vostro fiore all'occhiello?
57448026Il nostro fiore all'occhiello è sicuramente la location. Siamo vicinissimi alla famosa porta Bab Bouljud, a 5 minuti di cammino c'è la stazione dei Bus per chi arriva o deve partire per la famosa citta Blù Chefchaouen, e a pochi metri c'è un parcheggio custodito giorno e notte a pagamento per chi viaggi con mezzi propri o a noleggio.





Che progetti hai per il futuro?
A breve partiremo con un nuovo progetto nella città di Tangeri, molto ambizioso, ma sono sicura che anche questo sarà un successo. Tangeri sicuramente è una città con un potenziale più alto, c'è il mare e il clima è nettamente migliore

Vivere l'esperienza del Ryad a Fes mi ha aiutato molto a crescere, conoscere il territorio sotto tutti gli aspetti, anche quello fiscale (ndr…qui amano molto la burocrazia!) e anche capire le effettive richieste di questo mercato che si sta evolvendo sempre più.



Se qualcuno volesse fare la tua stessa scelta penseresti che è un pazzo o un visionario?
Nessuna destinazione è facile per chi lascia il proprio Paese, dipende molto da come sei tu e soprattutto dal percorso di vita che hai avuto. Sicuramente la mia esperienza è stata vincente perché sono arrivata qui già ad una certa età, con tanta vita alle spalle.
Il Marocco è un paese fantastico, l'Islam è molto moderato e vengono rispettate le scelte di tutti, ci sono tante chiese cristiane. Quando vado mi trovo a Tangeri frequento la chiesa Anglicana di S. Andrew, un angolo di U.K in Marocco.



Che consigli gli daresti?
Senza giri di parole: se volete venire in questo Paese per creare qualcosa di vostro serve il capitale. Senza soldi non si può fare niente e tantomeno pensare di venire qui a vivere come dipendente perché sono molto protezionisti e la precedenza va al popolo marocchino. Inoltre lo stipendio sarebbe così basso che non permetterebbe di mantenersi.
Dimmi 3 motivi per cui venire a soggiornare nel tuo Ryad
1 – la location
2 – il comfort che offe la nostra casa
3 – la possibilità di vivere un'emozione, una fantastica esperienza da "Le mille e una notte".



Grazie Mary, la tua esperienza di vita sarà di ispirazione per tutte noi!


Intervista realizzata da Giovanna Vitacca.

Photo courtesy: Giovanna Vitacca, Mary Ibridi, Mamaloup, Entizeina, Tripadvisor, Let'stravelsomewhere.

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